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domenica 8 gennaio 2012

POSTIAMO NOSTRO VOLANTINO SUL RINNOVO CCNL COOP. SOCIALI:

Preintesa sul Contratto Nazionale 2010-12

Vota NO!!!





Venerdì 16 dicembre è stata firmata l’ipotesi d’accordo sul CCNL delle Cooperative sociali tra CGIL, CISL e UIL, Legacoop, Confcooperative, AGCI e Federsolidarietà.

Il contratto precedente è scaduto alla fine del 2009.  Sono ormai due anni che i lavoratori di questo settore, uno dei più colpiti dalla crisi, stanno aspettando un aumento contrattuale che porti il loro stipendio almeno oltre la soglia di sopravvivenza.

La strategia che ha portato alla firma di Venerdì scorso è stata una non-strategia.

In due anni di confronto non abbiamo visto in campo nessun serio tentativo, a parte qualche isolato presidio, di incalzare le organizzazioni cooperative. La CGIL ha deciso di sacrificare sull’altare dell’unità sindacale ogni velleità conflittuale, abbracciando di fatto le modalità di azione sindacale di Cisl e Uil.

Già si sente l’acre odore del consociativismo: sindacati, centrali cooperative, enti locali, tutti insieme a redigere e gestire le prossime gare d’appalto al ribasso. Come sempre, in tempi di crisi il consociativismo viene agito come pratica politica per esercitare il controllo del conflitto sociale.



Veniamo al sodo:

la proposta è quella di un aumento di 70 euro (lordi, ovviamente), che non viene neppure distribuito in un'unica soluzione, ma in tre tranches:
euro 30 dal 1 gennaio 2012 al livello CI
euro 20 dal 1 ottobre 2012 al livello CI
euro 20 dal 1 marzo 2013 al livello CI 

L’ultima tranche, e ci scappa da ridere, la troveremo in busta paga a contratto scaduto. Siamo certi che si provvederà celermente a rinnovare l’accordo!

Si aggiunga pure il fatto che nessun arretrato viene riconosciuto per i due anni persi dalla scadenza dell’ultimo Ccnl.



Apprendistato



Ma la vera sorpresa del Ccnl 2010-12 è l’inserimento dell’apprendistato formativo.

Com’è noto, il contratto di apprendistato, normato dal Dlgs 276/2003, non era stato fino ad oggi mai applicato all’interno delle cooperative sociali. Con il nuovo contratto esso sarà applicabile a tutti i livelli retributivi, comportando retribuzioni all’85% rispetto allo spettante per qualifica. Tra l’altro le aziende potranno assumere un numero di apprendisti fino all’80% dell’organico complessivo.

Noi respingiamo questo tentativo palesemente volto a permettere il ridimensionamento retributivo di figure professionalmente qualificate (Educatori professionali e pedagogisti neolaureati) fino all’età di 29 anni, che impone tra l’altro a tanti giovani di rinviare ancora la possibilità di un’assunzione a tempo indeterminato. 

Vale infatti la pena di ricordare che si parla delle stesse figure professionali che, nel quadro del percorso di studi, devono fare un tirocinio formativo di 400 ore, non retribuito.

Come se non bastasse, non si riconosce più a quel tirocinio e a quella laurea un valore abilitante, che può essere dato solo dall'apprendistato. Inoltre il periodo di apprendistato non è considerato utile ai fini della maturazione dell’anzianità, per cui questo lasso temporale (fino a 36 mesi per le mansioni più qualificate) non è conteggiato all’interno degli scatti.

Esiste un modo più subdolo per risparmiare sul costo del lavoro? Conoscete un modo più incisivo per favorire l’inarrestabile ascesa della precarietà?  



L’applicazione del contratto



Al pt.2, art.76 si prevede la possibilità di ricorrere a percorsi di “gradualità concordata” dalle parti per quanto riguarda l’applicazione del Ccnl. Cosa vuol dire?

Stiamo parlando di un settore che solo da pochi anni è riuscito ad emergere dal salario medio convenzionale e già rischia di farsi rinchiudere nella gabbia del lavoro “a sovranità limitata”.

Certo, ci verrà spiegato che questo passaggio serve ad esercitare una funzione di controllo nei confronti delle cooperative, per evitare che la non applicazione sia unilaterale e non concordata.

Verrà anche sottolineato che le regioni in cui il contratto viene effettivamente applicato sono quelle del centro-nord, mentre nel resto del paese si lavora sulla base dei regolamenti interni delle cooperative. E allora?

Perché fare una concessione del genere sul Ccnl, aprendo al piano inclinato delle richieste di gradualità, sdoganando il principio della derogabilità della parte economica del contratto a partire dalla seconda tranche?

Come potrà un comparto come il Terzo settore resistere alla morsa del volontariato e dell’associazionismo, una volta accettato il principio dell’applicazione graduale? 



Nel mese di gennaio si terranno assemblee consultive nei luoghi di lavoro.



Il nostro invito è quello di andare a votare NO.



Vogliamo un contratto senza apprendistato, in cui siano riconosciuti professionalità e titoli di

studio.



Vogliamo un contratto che non sia un regalo alle esigenze di bilancio delle amministrazioni locali e del mondo cooperativo.



Vogliamo ciò che ci spetta. L’elemosina non ci interessa.





Educatori ed educatrici contro i tagli



BLOG educatoricontroitagli.blogspot.com

MAIL educatoriuniti2011@gmail.com

FACEBOOK educatori educatoricontroitagli

TRASMISSIONE RADIO “signori e signore il welfare è sparito!” tutti i martedì ore 18 radiokairos 105,85




3 commenti:

  1. Salve, sono un operatore sociale abruzzese: visto che si sta rilavorando x il Ccnl, perchè non aggiungervi anche clausole a tutela della continuità del ns. posto di lavoro, come ad esempio equiparare i passaggi da coop a coop, per aggiudicazione di bando, al trasferimento del ramo di azienda, così da consentire agli operatori di non doverci rimettere anche gli scatti di anzianità ed evitare che, coop furbe, si attacchino a cavilli e parole per ridurre i livelli contrattuali? Nell'ultimo passaggio di bando avvenuto nella mia regione, infatti, gli operatori hanno avuto una riduzione, in media, di circa 200 € nette mensili per la riduzione del livello (essendo passati da educatore specializzato ad educatore qualificato!!!) e la perdita di circa 7 anni di scatti di anzianità

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  2. Ma se le assemblee consultive nopn vengono tenute??? da chi devono essere richieste???

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  3. ...sono inutili le assemblee della triade sindacale, non gli interessano i lavoratori come noi di serie b e ci svendono al miglior offerente, gia visto coi precedenti contratti, è solo un copia e incolla !

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