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domenica 22 maggio 2011

IMPORTANTE APPELLO PER LA TRATTATIVA DEL 24 MAGGIO:



Il welfare non si tocca!!! 



Siamo educatrici ed educatori delle cooperative sociali del Distretto di Casalecchio di Reno.
Martedì 24 maggio si terrà un incontro decisivo fra sindacati, Comuni e ASC InSieme sul tema dei servizi sociali del nostro territorio.

Dopo 4 mesi di impegno e grande mobilitazione di cittadinanza, genitori e operatori in primis, il taglio previsto sui servizi su cui lavoriamo è passato da oltre 800.000 euro a circa 250.000.
Il Distretto ha chiesto alla Cooperative interessate dai tagli di attuare forme di "riorganizzazione interna" per risparmiare questa cifra ed evitare qualsiasi tipo di taglio.
Cosa succederà se le cooperative non saranno in grado di reperire questa cifra?

Potrebbe succedere che ASC, sostenendo di aver fatto tutto il possibile, taglierà ore di servizio. E quindi il servizio stesso.

Nello stesso tempo va sottolineato come sia ancora in campo un taglio di oltre mezzo milione di euro su altri servizi. I Comuni propongono di abbassare il contributo orario per un certo numero di borse lavoro (in particolar modo quelle destinate ai minori) da 3,10 euro a circa 2,10, e tagliare in maniera "visibile" i contributi a un certo numero di adulti e famiglie in difficoltà.


Non sappiamo se riusciremo a essere tanti come al solito a presidiare l'incontro in Via Cimarosa. L'incontro è fissato alle 15, un orario in cui la grande maggioranza di noi lavora.

Sappiamo che i sindacati non firmeranno nessun taglio al welfare
. Li sosteniamo completamente.

Non possiamo in alcun modo essere d'accordo con questa decurtazione di servizi: la crisi la pagano sempre i soliti, minori, adulti e famiglie svantaggiate.
 

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Educatrici ed educatori contro i tagli


mercoledì 18 maggio 2011

PUBBLICHIAMO DALL'INFORMAZIONE DI OGGI:

Affollata assemblea di genitori per chiedere conto dei tagli alla scuola
Sul welfare dialogo tra sordi
I cittadini vogliono gli educatori. Il sindaco: poche risorse

Massimo Corsini

Partiamo dalla fine dell’incontro che si è tenuto due sere fa a Zola Predosa tra genitori dell’Istituto Comprensivo di Zola e le figure istituzionali invitate. Ad un certo punto un genitore ha chiesto: «Signor sindaco, se c’è una situazione così di disagio all’interno della scuola - riferendosi ai tagli sul welfare che andrebbero a ripercuotersi sugli educatori - perché si stanziano tre milioni di euro per la nuova biblioteca comunale quando non ci sono i soldi per finanziare le politiche sociali? ». Le cause paradossali indicate dal sindaco di Zola, Stefano Fiorini, sono state due: i fondi vincolati ed il patto di stabilità. Per quanto ingenua però, la domanda continua a porre un vecchio problema. I genitori, circa un centinaio, avevano chiesto al sindaco Fiorini, all’assessore alle politiche sociali Nadia Masetti, al vicepresidente del distretto di Casalecchio Massimo Masetti e Marilena Fabbri di essere esaustivi e concisi. Missione fallita perché dalle
nove alle 11 hanno parlato solo loro per ribadire la vecchia teoria: il distretto subisce i tagli del governo. Fiorini ha raccontato che come amministratori « s i sono sentiti molto soli, ma che comunque il Comune ha erogato in tre anni 600 mila euro di finanziamenti per il diritto allo studio ». Mettendo le mani avanti, invece, Nadia Masetti ha sottolineato che dalla stampa non si può avere un’informazione corretta su certe cose, ma che comunque il Comune di Zola e ASC Insieme si impegnano a promuovere l’agio. Non si è capito cosa si può fare per raggiungere questo agio. Eppure le richieste dei genitori erano state abbastanza chiare: scongiurare una guerra tra poveri e fare fronte all’aumento della popolazione scolastica con le risorse adeguate.

lunedì 16 maggio 2011

IN ESCLUSIVA SPOT SULLA NOSTRA TRASMISSIONE RADIO:



Tutti i martedì alle 18 su radio kairos 105,85 o in streaming su www.radiokairos.it SIGNORI E SIGNORE IL WELFARE E' SPARITO!!

giovedì 12 maggio 2011

POSTIAMO VOLANTINO INCONTRO-DIBATTITO ORGANIZZATO A ZOLA PREDOSA:

LA SCUOLA DI DOMANI
integrazione, solidarietà e prospettive in tempi di tagli
Lunedì 16 maggio, ore 20.30
Sala dell’Arengo, Municipio di Zola Predosa
Incontro – dibattito sul tema dei tagli alla scuola e al welfare
Riduzione delle risorse per l’integrazione scolastica dei bambini disabili:
- Quali prospettive per il prossimo anno scolastico ?
- Come mantenere alto l’attuale livello di qualità della nostra
scuola?
Nessuno deve essere lasciato solo: né le famiglie che subiscono la riduzione del
servizio, né gli amministratori che devono far quadrare il bilancio, né i dirigenti
scolastici che devono garantire la formazione di tutti i bambini certificati e non.
Ragioniamone insieme ….
Saranno presenti:
Stefano Fiorini (Sindaco Zola Predosa), Nadia Masetti (Ass. Politiche Sociali e Sanità),
Mauro Carboni (Ass. Politiche Culturali e Scuola), Franco Luongo (Ass. Politiche Economiche)
Massimo Masetti (Vicepresidente del Comitato di Distretto) ,
Marilena Fabbri (Presidente ASC), Elisabetta Scoccati (Direttore ASC)
Fulvia Franchi (Dirigente della Direzione Didattica),
Guglielmo Cuppi (Preside Istituto Comprensivo),
un rappresentante delle famiglie

lunedì 9 maggio 2011

ANCORA UN NOSTRO APPELLO:




Diciamo no ai tagli ai servizi sociali


Siamo educatrici ed educatori delle cooperative sociali che lavorano sui servizi sociali del Distretto di Casalecchio di Reno.

Da 4 mesi ci battiamo contro i tagli che l'ASC (l'azienda sovracomunale che gestisce i servizi alla persona) e i Comuni vogliono operare sulle nostre ore di lavoro.
Questi tagli sono la conseguenza diretta dei tagli che il Governo Berlusconi ha fatto sui Fondi per le politiche sociali (ad esempio l'azzeramento del Fondo per la non Autosufficienza).

Negli ultimi mesi, con la collaborazione di CGIL, USB, insegnati, genitori abbiamo organizzato presidi, manifestazioni e abbiamo cercato in tutti i modi di impedire lo smantellamento dei servizi sociali del nostro territorio.

Le nostre pressioni hanno fatto sì che il taglio si riducesse da un taglio di oltre 800.000 euro (circa 30.000 ore di lavoro in meno da qui a dicembre, suddivise tra circa 250 educatori) a circa 250.000 euro.

Non possiamo fermarci qui. Il rischio è che le nostre ore vengano pagate da un taglio che dai nostri servizi si trasforma in decurtazione di risorse per i contributi e i sussidi per gli affitti rivolte a famiglie e singoli in difficoltà o in un taglio alle ore di borsa lavoro per le persone svantaggiate.

Il welfare è patrimonio di tutti i cittadini, dobbiamo difenderlo.

No allo smantellamento dei servizi sociali
No al welfare e agli appalti al massimo ribasso
No ai tagli alle ore lavorative e ai contributi sociali


Educatrici ed educatori contro i tagli

mercoledì 4 maggio 2011

COMUNICATO SU TRATTATIVA ASC INSIEME:




Carissim* colleghe e colleghi
come saprete sicuramente giovedì scorso presso la sede di ASC InSieme si è tenuto un altro incontro fra ASC, Distretto e sindacati.
E' necessario fare una premessa sul carattere della discussione. Come sapete sicuramente, i taglio di quasi 1,4 milioni di euro proposto a febbraio dal Distretto è composto da due parti:
1) Servizi con ricadute dirette sull'utenza (borse lavoro, sussidi, contributi per gli affitti), per oltre 540.000 euro.
2) Servizi con ricadute dirette sugli operatori e sulle cooperative (servizi educativi), per oltre 810.000 euro.
Il tavolo di discussione aveva come argomento soprattutto il secondo punto, quello che tocca i servizi su cui lavoriamo come educatori.
Nello stesso tempo va sottolineato come il taglio di oltre mezzo milione di euro su altri servizi assistenziali non sarà senza ricadute per il Distretto. I Comuni propongono di abbassare il contributo orario per un certo numero di borse lavoro (in particolar modo quelle destinate ai minori) da 3,10 euro a circa 2,10, e tagliare in maniera "visibile" i contributi a un certo numero di adulti e famiglie.
Non possiamo in alcun modo essere d'accordo con questa decurtazione di servizi: la crisi la pagano sempre i soliti, minori, adulti e famiglie svantaggiate.
Sul secondo punto: il Distretto afferma di poter risparmiare oltre 560.000 euro, portando il taglio a circa 250.000 euro.
Se da un lato questo risultato è il frutto della mobilitazione di educatori, genitori e insegnanti, dall'altro resta sul piatto un taglio comunque consistente.
Questo è il motivo per cui i sindacati non hanno intenzione di firmare un accordo con ASC e Distretto su questo tema.
Nei prossimi giorni uscirà comunque un verbale d'incontro a carattere pubblico in cui si metteranno nero su bianco la situazione a cui si è arrivati e le reciproche posizioni.
Il Distretto e ASC chiederanno alle Cooperative di effettuare un risparmio sui costi interni pari a questa cifra, ribadendo però di non essere intenzionati a tagliare ore di lavoro.
Il 24 maggio ci sarà un altro incontro tra Comuni e sindacati per verificare a che punto è la discussione e quali risorse hanno messo a disposizione le Cooperative, alcune delle quali vivono una situazione economica già di per sè non facile.
Come educatori crediamo che se da una parte si sono ottenuti dei risultati, dall'altra abbiamo ancora molti timori.
Se il 24 maggio le Cooperative non avranno trovato i 250.000 euro (che possono anche essere risparmi da effettuare da qui a dicembre, intendiamoci), che cosa succederà?
Potrebbe succedere che ASC, sostenendo di aver fatto tutto il possibile, taglierà servizi dandone la responsabilità alle Cooperative o ai sindacati.
Crediamo che le settimane che ci si prospettano davanti debbano servirci a continuare la pressione su ASC e Distretto.
Crediamo che la responsabilità di reperire fondi per far funzionare i servizi sia innanzitutto degli Enti Locali, e a loro in primo luogo spetti questo compito.
Nello stesso tempo fateci arrivare tutte le informazioni che avete su eventuali tagli e riorganizzazioni già attive sui territori.
Sappiamo che è già attivo un ragionamento per riorganizzare i servizi nelle scuole dal prossimo anno sulla base dell'"educatore di plesso". Non siamo aprioristicamente contro questo tipo di figura, abbiamo però paura che questa riorganizzazione nasconda tagli e soprattutto espulsione dal proscesso lavorativo di figure educative.
Fateci arrivare informazioni.
Segnatevi già sull'agenda la data di martedì 24 maggio. Alle ore 15:00 ci troviamo sotto la sede dell'ASC in Via Cimarosa.
Saluti a tutte/i e buona lotta
Educatrici ed educatori contro i tagli

lunedì 2 maggio 2011

AVVISO:

Nella nostra rassegna stampa trovate articolo sulla riorganizzazione o meglio tagli ripreso da Casalecchio News.
P.S: A breve nostro report sulla trattativa di giovedì 28 e martedì alle 18 su radio kairos seconda trasmissione SIGNORI E SIGNORE IL WELFARE E' SPARITO!!
Parleremo dell'incontro previsto all'università e brevi notizie sulla nostra mobilitazione.

lunedì 25 aprile 2011

IMPORTANTE NOSTRO NUOVO COMUNICATO:

Carissim* colleghe e colleghi,

giovedì 28 aprile, alle ore 18:00, presso il Comune di Casalecchio, si terrà un'altro incontro fra sindacati, ASC e Distretto di Casalecchio di Reno sempre sul tema delle risorse e dei finanziamenti per il welfare.
Facciamo appello a tutti a venire a quell'ora, come al solito, sotto la sede del Municipio, per organizzare come al solito un presidio contro i tagli vivace e attivo.
Sarà un incontro importante, perchè all'ordine del giorno ci sarà la discussione sulle risorse effettivamente disponibili. Come vi ricorderete, dalle riunioni precedenti il taglio è passato da 1,4 milioni a una cifra fra i 250 e i 300mila euro, con un impegno del distretto a non toccare le ore di lavoro.

Chiediamo a CGIL e a USB di essere presenti e di non firmare alcun accordo diverso dal vero e proprio azzeramento dei tagli.
Questi incontri devono servire come agenda per proseguire come ora verso il reperimento delle risorse, non per imporre una qualsivoglia decurtazione di servizi.
Anche se non venissero tagliate ore di lavoro ma solo fondi cassa o rimborsi chilometrici il servizio ne verrebbe penalizzato, abbassando la qualità dell'offerta e dell'intervento educativo, per non parlare dei rimborsi che pesano direttamente sulle tasche degli operatori.

Prosegue la nostra battaglia per un bando di gara che da gennaio in poi garantisca sull'appalto i servizi preesistenti e i nostri posti di lavoro.
Non possiamo permettere che il taglio che stiamo evitando ora ricada sul bando di gara che uscirà a settembre.

Per tutti questi motivi saremo presenti giovedì 28 sotto il Comune di Casalecchio, alle 18:00. Vi aspettiamo, diffondete la notizia.


Nello stesso tempo stiamo collaborando all'organizzazione di una iniziativa attorno al 3 di maggio presso la facoltà di Scienze della Formazione, grazie a un gruppo di studentesse/colleghe, per discutere di temi come i tirocini e il lavoro sociale. Vi terremo aggiornati.


Educatrici ed educatori contro i tagli.