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mercoledì 4 maggio 2011

COMUNICATO SU TRATTATIVA ASC INSIEME:




Carissim* colleghe e colleghi
come saprete sicuramente giovedì scorso presso la sede di ASC InSieme si è tenuto un altro incontro fra ASC, Distretto e sindacati.
E' necessario fare una premessa sul carattere della discussione. Come sapete sicuramente, i taglio di quasi 1,4 milioni di euro proposto a febbraio dal Distretto è composto da due parti:
1) Servizi con ricadute dirette sull'utenza (borse lavoro, sussidi, contributi per gli affitti), per oltre 540.000 euro.
2) Servizi con ricadute dirette sugli operatori e sulle cooperative (servizi educativi), per oltre 810.000 euro.
Il tavolo di discussione aveva come argomento soprattutto il secondo punto, quello che tocca i servizi su cui lavoriamo come educatori.
Nello stesso tempo va sottolineato come il taglio di oltre mezzo milione di euro su altri servizi assistenziali non sarà senza ricadute per il Distretto. I Comuni propongono di abbassare il contributo orario per un certo numero di borse lavoro (in particolar modo quelle destinate ai minori) da 3,10 euro a circa 2,10, e tagliare in maniera "visibile" i contributi a un certo numero di adulti e famiglie.
Non possiamo in alcun modo essere d'accordo con questa decurtazione di servizi: la crisi la pagano sempre i soliti, minori, adulti e famiglie svantaggiate.
Sul secondo punto: il Distretto afferma di poter risparmiare oltre 560.000 euro, portando il taglio a circa 250.000 euro.
Se da un lato questo risultato è il frutto della mobilitazione di educatori, genitori e insegnanti, dall'altro resta sul piatto un taglio comunque consistente.
Questo è il motivo per cui i sindacati non hanno intenzione di firmare un accordo con ASC e Distretto su questo tema.
Nei prossimi giorni uscirà comunque un verbale d'incontro a carattere pubblico in cui si metteranno nero su bianco la situazione a cui si è arrivati e le reciproche posizioni.
Il Distretto e ASC chiederanno alle Cooperative di effettuare un risparmio sui costi interni pari a questa cifra, ribadendo però di non essere intenzionati a tagliare ore di lavoro.
Il 24 maggio ci sarà un altro incontro tra Comuni e sindacati per verificare a che punto è la discussione e quali risorse hanno messo a disposizione le Cooperative, alcune delle quali vivono una situazione economica già di per sè non facile.
Come educatori crediamo che se da una parte si sono ottenuti dei risultati, dall'altra abbiamo ancora molti timori.
Se il 24 maggio le Cooperative non avranno trovato i 250.000 euro (che possono anche essere risparmi da effettuare da qui a dicembre, intendiamoci), che cosa succederà?
Potrebbe succedere che ASC, sostenendo di aver fatto tutto il possibile, taglierà servizi dandone la responsabilità alle Cooperative o ai sindacati.
Crediamo che le settimane che ci si prospettano davanti debbano servirci a continuare la pressione su ASC e Distretto.
Crediamo che la responsabilità di reperire fondi per far funzionare i servizi sia innanzitutto degli Enti Locali, e a loro in primo luogo spetti questo compito.
Nello stesso tempo fateci arrivare tutte le informazioni che avete su eventuali tagli e riorganizzazioni già attive sui territori.
Sappiamo che è già attivo un ragionamento per riorganizzare i servizi nelle scuole dal prossimo anno sulla base dell'"educatore di plesso". Non siamo aprioristicamente contro questo tipo di figura, abbiamo però paura che questa riorganizzazione nasconda tagli e soprattutto espulsione dal proscesso lavorativo di figure educative.
Fateci arrivare informazioni.
Segnatevi già sull'agenda la data di martedì 24 maggio. Alle ore 15:00 ci troviamo sotto la sede dell'ASC in Via Cimarosa.
Saluti a tutte/i e buona lotta
Educatrici ed educatori contro i tagli

lunedì 2 maggio 2011

AVVISO:

Nella nostra rassegna stampa trovate articolo sulla riorganizzazione o meglio tagli ripreso da Casalecchio News.
P.S: A breve nostro report sulla trattativa di giovedì 28 e martedì alle 18 su radio kairos seconda trasmissione SIGNORI E SIGNORE IL WELFARE E' SPARITO!!
Parleremo dell'incontro previsto all'università e brevi notizie sulla nostra mobilitazione.

lunedì 25 aprile 2011

IMPORTANTE NOSTRO NUOVO COMUNICATO:

Carissim* colleghe e colleghi,

giovedì 28 aprile, alle ore 18:00, presso il Comune di Casalecchio, si terrà un'altro incontro fra sindacati, ASC e Distretto di Casalecchio di Reno sempre sul tema delle risorse e dei finanziamenti per il welfare.
Facciamo appello a tutti a venire a quell'ora, come al solito, sotto la sede del Municipio, per organizzare come al solito un presidio contro i tagli vivace e attivo.
Sarà un incontro importante, perchè all'ordine del giorno ci sarà la discussione sulle risorse effettivamente disponibili. Come vi ricorderete, dalle riunioni precedenti il taglio è passato da 1,4 milioni a una cifra fra i 250 e i 300mila euro, con un impegno del distretto a non toccare le ore di lavoro.

Chiediamo a CGIL e a USB di essere presenti e di non firmare alcun accordo diverso dal vero e proprio azzeramento dei tagli.
Questi incontri devono servire come agenda per proseguire come ora verso il reperimento delle risorse, non per imporre una qualsivoglia decurtazione di servizi.
Anche se non venissero tagliate ore di lavoro ma solo fondi cassa o rimborsi chilometrici il servizio ne verrebbe penalizzato, abbassando la qualità dell'offerta e dell'intervento educativo, per non parlare dei rimborsi che pesano direttamente sulle tasche degli operatori.

Prosegue la nostra battaglia per un bando di gara che da gennaio in poi garantisca sull'appalto i servizi preesistenti e i nostri posti di lavoro.
Non possiamo permettere che il taglio che stiamo evitando ora ricada sul bando di gara che uscirà a settembre.

Per tutti questi motivi saremo presenti giovedì 28 sotto il Comune di Casalecchio, alle 18:00. Vi aspettiamo, diffondete la notizia.


Nello stesso tempo stiamo collaborando all'organizzazione di una iniziativa attorno al 3 di maggio presso la facoltà di Scienze della Formazione, grazie a un gruppo di studentesse/colleghe, per discutere di temi come i tirocini e il lavoro sociale. Vi terremo aggiornati.


Educatrici ed educatori contro i tagli.

venerdì 22 aprile 2011

pubblichiamo qui nostra lettera alla Sig.ra Gabanelli dopo la puntata di Report di domenica scorsa

22 aprile 2011



Gent.ma Sig.ra Gabanelli,

siamo il gruppo di educatori che si battono insieme ai genitori contro i tagli nel territorio di Casalecchio di Reno. Abbiamo apprezzato molto lo sforzo fatto dai suoi giornalisti per rendere visibile e denunciare l'incompetenza politica della classe dirigente di centro-sinistra e di centro-destra della nostra città e provincia. Questo ci addolora, ma finalmente qualcuno è riuscito a far emergere ciò che è la realtà e non la fiction (cfr. Cetto La Qualunque)

Purtroppo anche noi ci siamo ritrovati a dover chiedere la vostra testimonianza, inascoltati dagli stessi politici da noi eletti, per evidenziare l'irreparabilità danno che si sta rischiando di attuare attraverso politiche irresponsabili sul welfare .

Abbiamo visto alcune immagini relative alla manifestazione che è stata organizzata contro i tagli al sociale nel Distretto di Casalecchio di Reno. Tanti genitori, educatori, insegnanti, cittadini, bambini, giovani disabili e non, hanno partecipato a tale evento per ribadire che tagliare il welfare significa far morire la coesione sociale e l'integrazione.

Avete montato le immagini della manifestazione vicine alle istanze dei genitori che giustamente lottano contro l'aumento dei costi degli asili, ma allo stesso tempo, non avete fatto alcun accenno alla mobilitazione della società civile bolognese e della provincia (Casalecchio dista solo 8 km dal capoluogo) contro gli scellerati disegni di rimodulazione che una classe dirigente politica e istituzionale inadeguata sta pianificando, con il rischio di favorire un modello di welfare omicida.

Ribadiamo che i tagli non riguardano solo gli asili nido, molto importanti, ma anche i servizi offerti a quelle famiglie e singole persone che si ritrovano con situazioni di disabilità o di esclusione sociale. Siamo consapevoli che le responsabilità maggiori ricadono sul nostro Presidente del Consiglio e sui suoi Ministri (basti pensare alla Gelmini per la mancanza dei fondi per l'integrazione scolastica e a Sacconi per l'azzeramento del Fondo per la non autosufficienza), ma lo stesso centro sinistra locale anziché contrastare con strategie efficaci che favoriscano il coinvolgimento della società civile, si chiude nelle proprie stanze disegnando ambigui tatticismi per mantenere i lustrini di un modello che sta svanendo.

In attesa di una sua risposta rispetto a questa nostra precisazione, noi siamo sempre disponibili, insieme ai genitori, a esternare in qualsiasi luogo e in qualsiasi forma la nostra volontà di salvare la cultura dei servizi pubblici: unico strumento per fare fronte alla crisi culturale che sta devastando questa società fin dalle sue fondamenta.


Educatori uniti contro i tagli

http://educatoricontroitagli.blogspot.com/

giovedì 21 aprile 2011

ATTENZIONE:

Nella nostra sezione documenti trovate la bozza di piattaforma del coordinamento nazionale dei lavoratori del sociale, da noi condivisa e sottoscritta.
Coordinamento educatori contro i tagli.

martedì 19 aprile 2011

PUBBLICHIAMO LETTERA DI UNA MAMMA ALLA GABANELLI(REPORT) DOPO LA PUNTATA DI DOMENICA:

Gent.ma,
sono la mamma di un bimbo disabile di Casalecchio di Reno (BO).
Come Le avranno riferito i Suoi giornalisti, recentemente Genitori ed Educatori di bimbi disabili hanno fatto una manifestazione (intravista ieri sera solo per qualche secondo ed in un altro contesto) contro il Comune di Casalecchio per i minacciati tagli delle ore che gli Educatori dedicano ai nostri figli a scuola.
Alla manifestazione, del tutto inopinatamente, era presente Report; e ciò ci ha riempito di buone speranze, confortate anche dal fatto che durante l'ultima nostra conferenza stampa siamo stati intervistati a lungo (il tema era lo scadimento del welfare a Bologna). Confidavamo quindi di avere uno spazio dedicato.
Purtroppo ci siamo accorti che quello che conta anche per Voi non è tanto affrontare i problemi veri, quanto fare politica "contro".
Abbiamo visto ieri sera che sono più importanti le fughe romantiche, trite e ritrite, di Del Bono (PD, ma già "bruciato") con la Gracchi (in una lista da "bruciare") e i presunti illeciti di Guazzaloca, rispetto ai problemi dei nostri bimbi. Oltre tutto, il breve spezzone della nostra manifestazione è stato abbinato alle proteste delle mamme di Bologna contro gli aumenti delle rette degli asili e la diminuzione delle ore di copertura dei loro bimbi "NORMALI".
MI SEMBRA CHE IL NOSTRO SIA BEN ALTRO PROBLEMA.
Siamo un gruppo di famiglie, abbiamo figli autistici, cerebrolesi, down, cieco/sordi che rischiano di rimanere senza la loro guida scolastica (l'educatore) e di non acquisire nemmeno quel minimo di autonomia che forse un domani potrà consentire loro, tra l'altro, di non gravare troppo sulle strutture.
Non vorrei che sulla parte del servizio concernente noi ci sia stato un taglio politico: è vero che abbiamo manifestato contro una Giunta PD ma è altrettanto vero che la maggior parte dei partecipanti alla manifestazione ha votato per questa Giunta e soprattutto
I DISABILI NON HANNO COLORE.
Ci dispiace: avevamo proprio bisogno di un Vostro autorevole intervento a sostegno.
La saluto cordialmente

martedì 12 aprile 2011

AVVISO:

Vi comunichiamo che il nostro programma in radio partirà da martedì 26 aprile alle ore 18 su radio kairos 105,85 o in streaming su www.radiokairos.it oppure dalla sezione link nel nostro blog.

lunedì 11 aprile 2011

PUBBLICHIAMO NOSTRO NUOVO COMUNICATO:

Casalecchio, 11 aprile 2011

Care colleghe e colleghi, un breve resoconto della trattativa in Via Cimarosa di giovedì scorso.

Gli enti locali hanno ipotizzato di poter ridurre il taglio da 1,4 milioni a 200-250.000 euro, possibilimente senza "intaccare l'offerta".
Questo vuol dire che c'è un impegno generico a non tagliare "ore operative", ma ad aprire un ragionamento per togliere risorse da fondi cassa degli interventi e altre voci.
Nello stesso tempo non possiamo essere d'accordo con l'ipotesi di tagliare due o trecentomila euro togliendo risorse dai fondi cassa degli interventi, dalla programmazione o dai rimborsi chilometrici.
Sarebbe una follia, ci verrebbe tolto con una mano quello che ci viene lasciato dall'altra.
ASC e Comuni si sono impegnati a fare un nuovo incontro con i sindacati dopo il 13-14 aprile. In quei giorni ci sarà una conferenza metropolitana sul tema sociosanitario in cui saranno distribuiti nuovi fondi regionali.
In tema di prevenzione, ASC ritiene di poter ridurre il taglio da 250.000 a 80.000.
Il taglio inizialmente proposto era di 35.000 euro su educazione al lavoro, 34.000 su educativa di strada, i restanti 190.000 su gruppi socioeducativi e interventi individuali.
Si sostiene di aver trovato oltre 100.000 euro, da sommare ai 60.000 "reperiti" per coprire il periodo gennaio-marzo.

Il prossimo incontro tra le parti sociali sarà il 28 aprile.
Sottolineiamo che tutto quello che è stato ottenuto fino ad ora è il risultato dello sforzo congiunto di educatori, genitori e sindacati.
Non a caso la nostra presenza durante la trattativa è stata molto efficace.
Nonstante l'incontro sia stato spostato all'ultimo dalla sede del Comune a Via Cimarosa, sono arrivate diverse decine di educatori. Le colleghe e i colleghi presenti sono entrati in ASC e hanno volantinato all'interno.

Se si è potuti passare da 1,4 milioni a una proposta di 250.000 euro, pensiamo che la nostra mobilitazione sia stata molto efficace.
Ma non molleremo e ci prepariamo a chiedere ai sindacati uno sciopero per la prima data utile, non solo perchè il nostro obiettivo è l'azzeramento dei tagli, ma anche perchè non vogliamo che il conto (salato) ci sia presentato con il bando di gara che uscirà a settembre.
Neanche mezz'ora di meno.

Educatrici ed educatori contro i tagli